L'interpretazione di Gaia del motto di Don Milani, "I care":
lunedì 21 maggio 2012
giovedì 17 maggio 2012
Invecchiare
Seduto sotto al suo portico, con la mano destra sulla stampella, lo zio Aldo guarda il sole ad occhi chiusi.
Sembra un re stanco, nel suo regno, sul suo trono, col suo scettro, ma senza il sorriso sulle labbra.
Chissà cosa pensa.
Forse pensa che era meglio morire da piccoli.
Oppure no.
Forse pensa che la primavera alla fine è arrivata lo stesso.
Anche se non c'è più il suo fratello "stai-tranquillo-ci-penso-io-non-ti-preoccupare".
Anche se non c'è più suo figlio, che anche se non era un figlio modello, di quelli che ti riempiono la vita di soddisfazioni, e anche se non scoppiava di salute, beh seppellire un figlio è una cosa che non si può pensare neanche a 80 anni.
Forse si compiace perchè i suoi fiori sono bellissimi come sempre, molto più belli dei nostri anche se abbiamo chiamato il giardiniere.
Forse prega perchè non gli tolgano la patente, l'ultimo briciolo di dignità che gli rimane.
"Per fortuna che ci siete voi giovani", mi ha detto la vicina di casa a uno dei due funerali, non ricordo quale.
Col cavolo. Per fortuna che ci sono i vecchi.
Che la verità è che noi non siamo degni nemmeno di allacciare loro le scarpe.
Noi che tiriamo avanti per inerzia, perchè le fondamenta le ha costruite qualcun altro.
Sembra un re stanco, nel suo regno, sul suo trono, col suo scettro, ma senza il sorriso sulle labbra.
Chissà cosa pensa.
Forse pensa che era meglio morire da piccoli.
Oppure no.
Forse pensa che la primavera alla fine è arrivata lo stesso.
Anche se non c'è più il suo fratello "stai-tranquillo-ci-penso-io-non-ti-preoccupare".
Anche se non c'è più suo figlio, che anche se non era un figlio modello, di quelli che ti riempiono la vita di soddisfazioni, e anche se non scoppiava di salute, beh seppellire un figlio è una cosa che non si può pensare neanche a 80 anni.
Forse si compiace perchè i suoi fiori sono bellissimi come sempre, molto più belli dei nostri anche se abbiamo chiamato il giardiniere.
Forse prega perchè non gli tolgano la patente, l'ultimo briciolo di dignità che gli rimane.
"Per fortuna che ci siete voi giovani", mi ha detto la vicina di casa a uno dei due funerali, non ricordo quale.
Col cavolo. Per fortuna che ci sono i vecchi.
Che la verità è che noi non siamo degni nemmeno di allacciare loro le scarpe.
Noi che tiriamo avanti per inerzia, perchè le fondamenta le ha costruite qualcun altro.
lunedì 30 aprile 2012
What's your name?
Il tuo seme è caduto su un terreno impregnato di paura e smarrimento, annaffiato poi da lacrime di rassegnazione.
Quando ho saputo che nonostante tutto avevi deciso di restare, tutti dicevano "la fine è vicina" e non riuscivo a pensare a te ed essere felice.
Quando hai minacciato di andartene mi sembrava quasi una scelta normale. Invece sei restato.
Ora che tutto è passato e sono felice, e tu sei cresciuto e ti fai sentire, non so darti un nome.
Dammi un segno per favore! Devo essere sicura che ti piaccia. :-)
E non fare più scherzi.
Quando ho saputo che nonostante tutto avevi deciso di restare, tutti dicevano "la fine è vicina" e non riuscivo a pensare a te ed essere felice.
Quando hai minacciato di andartene mi sembrava quasi una scelta normale. Invece sei restato.
Ora che tutto è passato e sono felice, e tu sei cresciuto e ti fai sentire, non so darti un nome.
Dammi un segno per favore! Devo essere sicura che ti piaccia. :-)
E non fare più scherzi.
La semplicità
"La semplicità è ben diversa dalla banalità.
E' complessità risolta, espressione di genialità da tutti condivisibile, ma pressochè impossibile da imitare."
Giovanni Allevi, Classico ribelle
E' complessità risolta, espressione di genialità da tutti condivisibile, ma pressochè impossibile da imitare."
Giovanni Allevi, Classico ribelle
domenica 8 aprile 2012
Le foto da stampare
Sistemare le foto e selezionare quelle da stampare.
E' un lavoro che si fa ogni 1-2-3 anni quando proprio non si ha niente niente da fare.
Tipo il giorno di Pasqua quando Gaia è a giocare con le nipotine dei vicini, che vengono da Bolzano solo per le feste comandate.
Questa volta mi ha fatto davvero effetto.
Per esempio vedere le foto (bellissime) delle vacanze dell'estate scorsa, e pensare che è passato così poco tempo, eppure era tutto così diverso.
Eravamo ancora ignari del periodo orribile che ci aspettava, e anche della sorpresa meravigliosa che avremmo ricevuto subito dopo.
O per esempio trovare nella cartella del compleanno di Gaia 2010 una foto di mio padre che parla con mio cugino. Nella stessa stanza dove oggi abbiamo fatto il pranzo di Pasqua. E ora non ci sono più nessuno dei due. Che flash.
O per esempio trovare un video come questo, dalla notte dei tempi, e ridere e piangere per mezz'ora:
E' d'obbligo riportare il testo originale della canzone, che nemmeno all'8° tentativo è stato completato dall'interprete:
Quand'ero piccolina
la cara zia Bellina
in cambio di un'inchino
mi dava mezza lira
allora me ne andavo
di corsa sul bastion
salivo sulla giostra al dolce suon di un organino
e sul cavallo a dondolo cantavo una canzon:
"Cin cin, che bel, oe oe oe (3 volte)
avanti indrè avanti indrè che bel divertimento
avanti indrè avanti indrè la vita è tutta qua".
E' un lavoro che si fa ogni 1-2-3 anni quando proprio non si ha niente niente da fare.
Tipo il giorno di Pasqua quando Gaia è a giocare con le nipotine dei vicini, che vengono da Bolzano solo per le feste comandate.
Questa volta mi ha fatto davvero effetto.
Per esempio vedere le foto (bellissime) delle vacanze dell'estate scorsa, e pensare che è passato così poco tempo, eppure era tutto così diverso.
Eravamo ancora ignari del periodo orribile che ci aspettava, e anche della sorpresa meravigliosa che avremmo ricevuto subito dopo.
O per esempio trovare nella cartella del compleanno di Gaia 2010 una foto di mio padre che parla con mio cugino. Nella stessa stanza dove oggi abbiamo fatto il pranzo di Pasqua. E ora non ci sono più nessuno dei due. Che flash.
O per esempio trovare un video come questo, dalla notte dei tempi, e ridere e piangere per mezz'ora:
E' d'obbligo riportare il testo originale della canzone, che nemmeno all'8° tentativo è stato completato dall'interprete:
Quand'ero piccolina
la cara zia Bellina
in cambio di un'inchino
mi dava mezza lira
allora me ne andavo
di corsa sul bastion
salivo sulla giostra al dolce suon di un organino
e sul cavallo a dondolo cantavo una canzon:
"Cin cin, che bel, oe oe oe (3 volte)
avanti indrè avanti indrè che bel divertimento
avanti indrè avanti indrè la vita è tutta qua".
sabato 7 aprile 2012
L'occhio vuole la sua parte
Non c'è che dire, una parete gialla con un cuore rosso metallizzato fa risaltare molto meglio la leggiadria del decespugliatore appeso.
Che direbbe Enzo Cambi della fine che ha fatto il suo garage?
Immagino che stia scuotendo la testa.
Che direbbe Enzo Cambi della fine che ha fatto il suo garage?
Immagino che stia scuotendo la testa.
Benvenuto Martino!
La sorpresa più bella di Pasqua sei tu!
La tua neozia ti vuole bene e si prepara a viziarti... hi hi hi!
La tua neozia ti vuole bene e si prepara a viziarti... hi hi hi!
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